Come scrivere un curriculum: guida passo passo con esempi (2026)

Come scrivere un curriculum in 8 passi: esempi per ogni sezione, un CV compilato, lunghezza, foto, clausola privacy e differenze con l’Europass.

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Come scrivere un curriculum: CV a colonna singola con le sezioni evidenziate su sfondo viola

Per scrivere un curriculum scegli un formato, inserisci i recapiti, scrivi un profilo di due-quattro righe, racconta le esperienze come risultati, aggiungi formazione e competenze, poi adatta e rileggi ogni versione. Tienilo a una o due pagine, su una sola colonna, in un layout che persone e software leggono senza fatica.

Qui sotto trovi gli otto passi con un esempio da copiare per ogni sezione, un CV completo compilato, le regole su lunghezza, foto e privacy in Italia e le differenze tra CV italiano, Europass e CV in inglese. Se preferisci non partire da una pagina bianca, JobsAICopilot, un bot IA per le candidature, include un generatore di CV con IA che migliora o crea il tuo CV e lo adatta a un annuncio. I passi servono comunque a capire che cosa deve contenere un buon CV.

In sintesi

  • Otto passi: formato, dati personali, profilo, esperienze, formazione, competenze, sezioni facoltative, poi personalizzazione e rilettura.
  • Scrivi le esperienze come risultati: un verbo d’azione, che cosa hai fatto e un esito che si può contare.
  • Una colonna, titoli standard e un carattere sobrio; niente tabelle o caselle di testo, e i recapiti nel corpo della pagina, non solo nell’intestazione.
  • In Italia: una o due pagine, foto e data di nascita facoltative, riga di autorizzazione al trattamento dei dati in fondo (le fonti divergono sull’obbligo).
  • L’IA può abbozzare e rifinire il CV, ma ogni riga la controlli tu e ogni informazione deve restare vera.

Come si scrive un curriculum? Gli 8 passi in ordine

Scrivi il CV in otto passi, in quest’ordine, perché ognuno alimenta il successivo. Prima raccogli in un unico documento tutto ciò che hai fatto: lavori, stage, progetti, corsi, volontariato, certificazioni. Il Ministero del Lavoro ricorda che il curriculum è «uno strumento in continuo aggiornamento» e consiglia una versione su misura per ciascun ambito professionale: parti da quel documento «madre» e copia solo ciò che serve.

  1. Scegli il formato adatto al tuo percorso.
  2. Scrivi i dati personali con i soli recapiti utili.
  3. Aggiungi un profilo professionale di due-quattro righe.
  4. Descrivi le esperienze come risultati, dalla più recente.
  5. Elenca istruzione e formazione al posto giusto.
  6. Inserisci le competenze che l’annuncio chiede davvero.
  7. Aggiungi le sezioni facoltative solo se aiutano.
  8. Personalizza e rileggi ogni versione prima di inviarla.

Passo 1: quale formato di curriculum scegliere?

Scegli il formato cronologico inverso o quello misto, salvo buoni motivi per fare altrimenti. Le guide italiane distinguono il CV cronologico, quello per competenze, l’Europass e le versioni grafiche o video.

FormatoParte daAdatto aAttenzione
Cronologico inversoLe esperienze, dalla più recenteUn percorso lineare nello stesso settorePause e cambi di lavoro si vedono subito
Per competenze (funzionale)Le competenze raggruppate per temaCompetenze molto specialisticheCareerOneStop, il sito di carriera del Dipartimento del Lavoro USA, avverte che può essere letto male e scartato dai sistemi ATS
MistoProfilo e competenze, poi esperienze datateChi cambia settore, ha pause o è all’inizioRichiede una sintesi accurata
EuropassCampi predefiniti, compilati onlineAmbito europeo o bando che lo richiedeFacile da compilare ma rischia di risultare troppo impersonale (Randstad)
Grafico, infografico o videoUn layout creativoRuoli creativi, comunicazione, marketingNon è per tutti: servono competenze di grafica o video

Le tipologie seguono Randstad e l’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna (ottobre 2026). Con poca esperienza retribuita il formato misto valorizza progetti e competenze: la guida al curriculum senza esperienza lo mostra con sei esempi.

Passo 2: che cosa scrivere nei dati personali del curriculum?

In cima scrivi nome e cognome, telefono, un’email professionale, la città e, se serve, il link al profilo LinkedIn o a un portfolio. Nell’indirizzo email metti nome e cognome, non un soprannome (Adecco e Randstad).

Su alcuni dati le guide non concordano: Adecco apre con data di nascita e residenza, Randstad consiglia di evitare età e stato civile e indica l’indirizzo di residenza tra i dati essenziali. Regola pratica: città e provincia bastano; data di nascita, stato civile e indirizzo completo aggiungili solo se l’annuncio, il bando o il modulo li chiedono.

La foto non è obbligatoria; se la inserisci, deve essere professionale: niente foto in spiaggia, scrive Adecco. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito i career center la sconsigliano (per esempio Prospects, sito di carriera per laureati britannico), quindi toglila da un CV in inglese.

GIULIA FERRARI
Bologna (BO) | +39 333 000 0000 | giulia.ferrari@example.com | linkedin.com/in/[il-tuo-profilo]

Usa questa intestazione di norma: nome in evidenza, una riga di recapiti, niente indirizzo completo.

Giulia Ferrari
Via [via e numero], 40100 Bologna (BO) | +39 333 000 0000 | giulia.ferrari@example.com
Nata a [città] il [gg/mm/aaaa]

Usa questa versione se l’annuncio, il bando o il modulo chiedono residenza e data di nascita.

Passo 3: come si scrive il profilo professionale del CV?

Il profilo professionale è un breve paragrafo di due-quattro righe sotto i dati personali: dice che ruolo hai, qual è la tua prova più forte e che cosa cerchi. Adecco consiglia di indicare all’inizio obiettivi e qualifiche principali, evitando i giri di parole.

Usa questa formula: ruolo + anni o titolo + due prove + che cosa cerchi. I numeri di tutti gli esempi sono inventati: usa i tuoi, veri.

Responsabile assistenza clienti con 6 anni nei call center di aziende di software. Ho ridotto da 9 a 3 ore il tempo di prima risposta e guidato un team di 8 persone fino a un punteggio di soddisfazione del 94%. Cerco un ruolo di coordinamento in un’azienda in crescita.

Usalo quando hai un percorso chiaro nel settore.

Responsabile di punto vendita che passa alle risorse umane. Ho selezionato e inserito 30 addetti stagionali, gestito i turni di un team di 25 persone e concluso un corso di formazione in gestione delle risorse umane. Cerco un posto da addetto HR presso [Azienda].

Usalo se cambi settore; Cambio di carriera con IA collega le tue competenze ai ruoli di arrivo.

Neolaureata in Economia aziendale (110/110) con tirocinio in un ufficio marketing. Ho fatto crescere del 40% i follower Instagram di un’associazione studentesca in un semestre. Cerco un ruolo da assistente marketing presso [Azienda].

Usalo da neolaureato. Per la versione con l’obiettivo, vedi gli esempi di obiettivo professionale; il generatore di profilo professionale gratuito, un modello senza IA, compone tre versioni da modificare.

Il sito del Ministero del Lavoro parla di 6 secondi per la prima occhiata, ma senza citare uno studio: metti le prove migliori nel primo terzo della prima pagina.

Passo 4: come si descrivono le esperienze lavorative?

Sotto ogni ruolo scrivi da tre a cinque punti che iniziano con un verbo d’azione, dicono che cosa hai fatto e finiscono con un risultato che si può contare. Parti dall’esperienza più recente, come chiedono Ministero del Lavoro e Adecco, con ruolo, azienda, date, mansioni principali e obiettivi raggiunti.

[Verbo d’azione] + [che cosa hai fatto, con strumento o metodo] + [risultato: numero, percentuale, tempo o importo]

Usa questa formula per ogni punto. Accanto al ruolo scrivi azienda, città, date (mese e anno) e, se utile, il tipo di contratto: tempo determinato, apprendistato, stage. Nei punti elenco puoi usare il participio senza «ho» («Gestito…», «Ridotto…»): è uno stile frequente e accorcia le righe.

Punto debolePerché non funzionaPunto più forte
Responsabile della risposta alle email dei clienti.Descrive un compito, non un risultatoRisposto a oltre 40 email al giorno con un punteggio di soddisfazione del 95%.
Gestione dei social del negozio.Non dice che cosa hai fattoPortato i follower Instagram del negozio da 1.200 a 2.000 in quattro mesi con un reel a settimana.
Ho partecipato a un progetto per migliorare il sito.Nessun ruolo, nessun esitoCoordinato un team di 4 persone nel rifacimento della pagina di acquisto: +12% di ordini completati.
Gestione del budget.Nessuna dimensioneGestito un budget annuo di reparto di 250.000 €, chiuso con il 3% in meno del previsto.
Commercio: Registrato oltre 120 scontrini per turno con una differenza di cassa inferiore a 2 € per sei mesi di fila.
Sanità: Assistito 5-6 pazienti per turno in un reparto di cardiologia da 30 posti letto, con zero errori di somministrazione nel 2025.
Software: Ridotto del 40% il tempo di caricamento delle pagine con lazy loading e cache delle API, aumentando del 6% le conversioni da mobile.
Amministrazione: Organizzato le trasferte di 3 dirigenti e ridotto del 15% i costi di prenotazione concentrando i fornitori.

Dove non hai un numero, usa la scala (quanti, quanto spesso), i tempi o un esito chiaro, e non inventare mai una cifra: Adecco avverte che gonfiare i risultati può portare a «domande spinose e approfondite» al colloquio o pregiudicare la convocazione.

Per una pausa (assistenza familiare, maternità, studio) aggiungi una riga come «Pausa per assistenza familiare, 2023–2024», con i corsi o il volontariato svolti nel frattempo. Il Ministero del Lavoro consiglia di spiegare le lunghe interruzioni; Adecco precisa che le spiegazioni devono essere verificabili.

Passo 5: che cosa scrivere in istruzione e formazione?

Elenca titolo di studio, ateneo o istituto, anno e, se vuoi, il voto, partendo dal titolo più recente. Adecco cita anche le esperienze formative all’estero; Randstad il titolo della tesi (soprattutto se pubblicata), i tirocini e gli stage, i master di primo e secondo livello. Se sei neolaureato, metti la formazione sopra le esperienze; altrimenti mettila sotto la storia lavorativa.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
2026 | Laurea magistrale in Scienze economico-aziendali (LM-77) | Università di Bologna | 110/110 con lode
Tesi: «Previsione della domanda nel retail alimentare» | Erasmus a Lione, 6 mesi (2025)

Usalo da studente o neolaureato.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
2014 | Laurea triennale in Scienze della comunicazione (L-20) | Università di [Città] | 102/110
2024 | Corso di formazione in [titolo] | [Ente di formazione] | 40 ore

Usalo quando hai anni di esperienza: anno, titolo e voto in una riga, senza dettagli sui corsi.

Con una laurea il diploma di maturità è facoltativo: tienilo solo se l’indirizzo è pertinente (per esempio perito informatico) o se è il tuo titolo più alto.

Passo 6: quali competenze mettere nel curriculum?

Inserisci poche competenze mirate, quelle che l’annuncio chiede e che sai dimostrare: strumenti, metodi, lingue, certificazioni e patente per prime; le soft skill solo se i tuoi punti elenco le confermano. In Italia le lingue si indicano con il livello del QCER (Quadro comune europeo di riferimento), da A1 a C2, come ricorda il Ministero del Lavoro, e con l’eventuale certificazione: Randstad cita TOEFL, IELTS e DELE.

COMPETENZE
Lingue: Italiano (madrelingua) | Inglese C1 (IELTS 7.0, 2025) | Spagnolo B1
Informatica: Excel (tabelle pivot, CERCA.X), SAP, Power BI, pacchetto Office
Patente: B, automunita

Usa questo schema per la maggior parte dei lavori d’ufficio e tecnici.

COMPETENZE
Infermiere professionale (iscritto all’albo OPI di [provincia]) | BLS-D | Triage | Cartella clinica informatizzata | Telemetria

Usa questa riga compatta per la sanità e scrivi sia la sigla sia il titolo per esteso («OSS – Operatore socio-sanitario»): non sai quale forma userà chi cerca. Lo stesso vale per attestati come HACCP o l’abilitazione ai carrelli elevatori.

Per trovare le parole giuste leggi l’annuncio, poi consulta l’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni dell’INAPP, che descrive il lavoro in 24 settori economico-professionali. La guida alle parole chiave del CV per gli ATS spiega come ricavarle e dove inserirle. Non riempire il CV: CareerOneStop avverte che i termini nascosti in carattere bianco non ingannano un sistema ATS.

Passo 7: quali sezioni facoltative aggiungere?

Aggiungi certificazioni, progetti, volontariato o pubblicazioni solo se sostengono il lavoro che cerchi.

CERTIFICAZIONI
Corso di formazione in [titolo] | [Ente] | 2025
Certificazione [nome] | [Ente certificatore] | 2024

Usa questo blocco quando l’annuncio nomina un attestato.

PROGETTI
Dashboard scorte (Power BI): report sempre aggiornato per una catena di 12 negozi; ridotte del 18% le rotture di stock in un trimestre.

Usalo se l’esperienza retribuita è poca o stai cambiando settore.

Sugli interessi le guide divergono: per Adecco l’hobby conta poco o niente se non è pertinente, per Randstad vale la pena indicarlo se mostra una soft skill, come uno sport di squadra per il lavoro di gruppo. Regola pratica: una riga, solo se pertinente o utile come argomento di conversazione.

Passo 8: come si personalizza e si rilegge il curriculum?

Personalizza il CV adattando profilo, competenze e primi punti elenco alle parole dell’annuncio, poi rileggi ortografia, date e recapiti.

  1. Leggi l’annuncio e sottolinea i requisiti indispensabili che puoi dimostrare. La guida su come adattare il CV all’annuncio di lavoro entra nei dettagli. Leggi anche le modalità di invio: alcune aziende chiedono una dicitura precisa nell’oggetto dell’email o un formato particolare (Ministero del Lavoro).
  2. Riprendi il titolo e i termini chiave dell’annuncio, ma solo dove sono veri.
  3. Riordina i punti elenco, in modo che i più pertinenti stiano in cima a ogni ruolo.
  4. Controlla che il file si legga. Copia tutto il testo del PDF in un editor semplice e verifica che non manchi nulla e che l’ordine regga. Se hai anche una versione in inglese, passala nel controllo CV per ATS gratuito, uno strumento a regole che analizza soltanto CV in inglese, e correggi ciò che segnala.
  5. Rileggi due volte: ad alta voce, controllando ogni data e ogni cifra del telefono, e fallo leggere a un’altra persona.
  6. Salva il file con un nome chiaro, per esempio Ferrari-Giulia-CV-Coordinatore-Logistica.
L’annuncio chiede: gestione fornitori, SAP, miglioramento dei processi
Punto generico:   Gestito ordini e rapporti con i fornitori.
Punto adattato:   Gestito i rapporti con 4 corrieri e inserito oltre 2.000 ordini al mese in SAP dopo aver riprogettato il processo di ricezione.

Usa questo schema «prima e dopo», e solo dove la versione adattata è vera. Se invii il CV per email, vedi che cosa scrivere nell’email quando invii il curriculum; se ti proponi senza un annuncio, la guida all’autocandidatura spiega come presentarti.

Quante pagine deve essere un curriculum e serve la foto?

Per la maggior parte dei lavori bastano una o due pagine, la foto è facoltativa e il PDF è il formato più sicuro. Le fonti italiane non coincidono del tutto, quindi eccole a confronto.

Fonte (consultata a ottobre 2026)Lunghezza indicataNote
Ministero del Lavoro (Cliclavoro)Non oltre due pagineFont leggibile, grassetti e paragrafi per facilitare la lettura
Università di Bari (placement)Una o due pagineScritto al computer, senza errori né correzioni
RandstadUna pagina o al massimo dueMeglio il PDF di Word, per non rischiare impaginazioni sballate
AdeccoPreferibilmente non oltre due-tre pagineFoto non obbligatoria; se c’è, professionale
CV in inglese (Regno Unito)Fino a due facciate A4 (consiglio dell’Università di Chester riportato da Prospects)Niente foto, salvo lavori da attore o modello (Prospects)

Scegli un carattere sobrio e limita colori e font, come invita a fare Adecco. Per un CV in inglese destinato agli Stati Uniti, CareerOneStop suggerisce Calibri, Arial, Georgia, Garamond o Times New Roman a 10–12 punti con margini di un pollice; per il Regno Unito il National Careers Service indica Arial, Times New Roman o Calibri a corpo 11 o più.

Per il file segui l’annuncio. Se non dice nulla, Randstad consiglia il PDF, perché Word può cambiare l’impaginazione sul computer di chi lo apre. Il Ministero del Lavoro suggerisce di tenere anche una copia in solo testo, da copiare e incollare nei moduli dei siti aziendali; CareerOneStop sconsiglia le scansioni come immagine. La guida al formato del CV adatto agli ATS confronta PDF e Word nel dettaglio.

Esempio di curriculum: com’è fatto un CV completo?

Un esempio di curriculum completo apre con profilo e competenze e prosegue con esperienze datate scritte come risultati. Nomi, aziende e numeri sono di fantasia: sostituiscili con i tuoi dati veri. Se preferisci partire da un file già impaginato, scarica un modello di curriculum vitae in Word: sei modelli gratuiti in formato italiano, per studenti, primo lavoro, chi ha esperienza, chi cambia settore e dirigenti.

MARCO BIANCHI
Bologna (BO) | +39 333 000 0000 | marco.bianchi@example.com | linkedin.com/in/[il-tuo-profilo]

PROFILO PROFESSIONALE
Coordinatore ordini con 6 anni nella logistica e nella gestione dei fornitori. Ho ridotto del 30% il tempo di evasione degli ordini e mantenuto sotto l’1% gli errori di spedizione su oltre 2.000 ordini al mese. Cerco un ruolo di analista operativo presso [Azienda].

COMPETENZE
Strumenti: Excel (tabelle pivot, CERCA.X), SAP, Power BI, pacchetto Office
Metodi: mappatura dei processi, negoziazione con i fornitori, previsione delle scorte
Lingue: Italiano (madrelingua) | Inglese B2 | Spagnolo A2
Patente: B

ESPERIENZA LAVORATIVA
Coordinatore ordini | Nordlog S.r.l., Bologna | giugno 2022 – oggi
- Ridotto del 30% il tempo di evasione degli ordini riprogettando la checklist di ricezione per un team di 6 persone.
- Mantenuto gli errori di spedizione sotto l’1% su oltre 2.000 ordini al mese con un doppio controllo del prelievo.
- Negoziato nuove condizioni di trasporto con 4 corrieri, con un risparmio di 38.000 € l’anno.
- Formato 9 nuovi assunti sull’inserimento ordini in SAP: tutti operativi in 3 settimane.

Addetto alla logistica | Adria Supply S.r.l., Imola (BO) | agosto 2020 – maggio 2022
- Riconciliato oltre 150 documenti di trasporto a settimana in Excel, senza rilievi in sede di audit.
- Creato una dashboard in Power BI che ha ridotto il report settimanale da 5 ore a 1.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE
2020 | Laurea triennale in Economia aziendale (L-18) | Università di Bologna | 104/110

CERTIFICAZIONI
Lean Six Sigma Green Belt | 2024

Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018, ai fini della selezione del personale.

CV italiano, Europass o CV in inglese: che differenza c’è?

In Italia «curriculum vitae» (o CV) è la parola di tutti i giorni per il documento con cui ti candidi. La distinzione tra «resume» e «CV» è anglosassone: negli Stati Uniti e in Canada il resume è un riassunto breve delle qualifiche e il CV la storia accademica completa; nel Regno Unito e in molti Paesi europei CV indica il documento di candidatura in generale.

CV italiano classicoEuropassCV in inglese (Regno Unito, USA)
Quando si usaCandidature in ItaliaSe il bando lo chiede; mobilità in EuropaAziende internazionali e lavoro all’estero
LunghezzaUna o due pagineSegue i campi del modelloRegno Unito fino a 2 A4; USA una pagina, due per profili esperti
StrutturaDati personali, profilo, esperienze, formazione, competenzeCampi predefiniti, compilazione online sul sito EuropassPersonal profile, Work experience, Education, Skills, References
Foto e dati personaliFoto facoltativa; data di nascita e residenza secondo l’annuncioSezione «dati personali» già impostataNiente foto, età, stato civile e nazionalità

Per ricerca e docenza esiste il CV accademico: elenca pubblicazioni, progetti e didattica e non ha una lunghezza fissa (UC Davis Career Center). Dal 1° luglio 2020 l’Europass non è più solo il «curriculum europeo» ma una piattaforma gratuita della Commissione europea in 29 lingue, e il Ministero del Lavoro indica che il CV europeo si compila online dal sito ufficiale.

Come si scrive un CV in inglese?

Un CV in inglese non è la traduzione letterale di quello italiano: l’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna avverte che il testo deve essere corretto per grammatica e sintassi e indica le sezioni tipiche (Identification, Work experience, Education, Skills, Activities and awards, References). Per il Regno Unito il National Careers Service consiglia di non indicare età, data di nascita, stato civile e nazionalità.

Personal profile
Reliable customer service assistant with two years in busy retail and a Level 3 diploma in Business. Confident handling cash, stock and complaints, and keen to move into an administrative role at [Company].

Usa questo attacco per un primo ruolo con un CV britannico; al posto dei referenti scrivi «References available on request».

Serve la clausola sul trattamento dei dati personali nel curriculum?

Le fonti italiane non coincidono del tutto. La guida del Ministero del Lavoro scrive che nella parte finale «è necessario dare il consenso al trattamento dei dati personali» e propone una formula con la firma sotto la dichiarazione; Adecco definisce la riga non obbligatoria ma fortemente consigliata. La norma dice altro: per i curricula inviati per instaurare un rapporto di lavoro, l’art. 111-bis del Codice privacy stabilisce che il consenso al trattamento dei dati presenti nei curricula non è dovuto e che l’azienda deve darti l’informativa al primo contatto utile (testo aggiornato al 20 febbraio 2026; non è una consulenza legale). In pratica la riga non fa danni: se la inserisci, usa una formula aggiornata e, se un modulo online chiede un consenso esplicito, segui le sue istruzioni.

Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018, ai fini della selezione del personale.

La formula del Ministero cita ancora l’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, abrogato dal D.Lgs. 101/2018: oggi l’informativa è regolata dall’art. 13 del GDPR, quindi questa versione richiama il Regolamento e il Codice privacy aggiornato. Mettila in fondo, dopo l’ultima sezione, con la firma se invii un documento firmato. Non inserire nel CV dati che non servono alla selezione, come religione o opinioni politiche.

Quali sono gli errori più comuni e i campanelli d’allarme?

Per il career center di Harvard gli errori principali sono ortografia e grammatica, recapiti mancanti, linguaggio passivo, layout difficile da scorrere e punti senza risultati; Adecco aggiunge foto non professionali, informazioni false e lo stesso CV per annunci diversi.

ErrorePerché pesaCome correggerlo
Refusi e date incoerentiSegnalano poca curaRileggi due volte e usa un solo stile di data, per esempio «giugno 2022»
Mansioni al posto dei risultatiNon dà nessuna provaAggiungi a ogni punto un numero, una dimensione o un esito
Colonne, caselle di testo, graficaIl software può mescolare il contenuto (CareerOneStop)Una colonna e titoli standard
Recapiti solo in intestazione o piè di paginaAlcuni sistemi non li leggono (CareerOneStop)Telefono ed email nel corpo della pagina
Un unico CV per tutti gli annunciNon riprende le parole dell’annuncioPersonalizza profilo, competenze e primi punti
Una pausa senza spiegazioneIl lettore resta a indovinareUna riga con motivo e date, come suggeriscono Ministero e Adecco
Stipendio attuale o richiestoNon serve in questa fase: l’Università di Bari lo escludeLascialo al colloquio

Se mandi molti CV e ricevi poche risposte, leggi perché non ti chiamano ai colloqui.

Checklist del curriculum prima dell’invio

Passa in rassegna questi dieci controlli prima di ogni candidatura.

  • Una colonna, titoli standard, carattere sobrio.
  • Nome, telefono, email professionale e città nel corpo della pagina.
  • Un profilo di due-quattro righe pensato per questo lavoro.
  • Ogni punto inizia con un verbo d’azione e mostra un risultato, dove ce l’hai.
  • Esperienza più recente per prima, con date coerenti e pause spiegate.
  • Competenze in linea con l’annuncio e lingue con il livello QCER.
  • Nessun dato che l’annuncio non chiede (età, stato civile, stipendio).
  • Una o due pagine, nel formato richiesto dall’azienda (PDF se non specificato).
  • Ortografia, date e numero di telefono controllati, e il CV letto da un’altra persona.
  • Una lettera di presentazione coerente è pronta: parti dagli esempi di lettera di presentazione e controlla quanto deve essere lunga una lettera di presentazione.

L’IA può scrivere il curriculum al posto tuo?

L’IA può abbozzare, asciugare e adattare un CV, ma funziona meglio come revisore, dopo che hai scritto tu la prima versione. Per il career center di Harvard l’IA generativa non dovrebbe essere l’autore principale, perché il risultato sarà probabilmente generico; CareerOneStop consiglia di scrivere la bozza con la tua voce, correggere tutto ciò che produce l’IA e tenere ogni affermazione vera (due fonti americane).

Ecco il mio CV e un annuncio di lavoro. Elenca i cinque requisiti su cui insiste l’annuncio, indica quali dei miei punti elenco li dimostrano e suggerisci riscritture che usino solo fatti già presenti nel mio CV. Non aggiungere competenze, numeri o aziende che non ti ho fornito.

Usa questo prompt in un assistente IA generico, poi controlla ogni riga. La guida a ChatGPT e il curriculum ha altri prompt e i limiti da tenere d’occhio; il confronto dei migliori generatori di curriculum con IA riguarda gli strumenti dedicati, e le nostre recensioni di Kickresume ed Enhancv ne analizzano due nel dettaglio, con i prezzi in euro e le regole di rimborso. Se preferisci pagare un professionista, scrivere il CV con un servizio o con l’IA spiega quanto costa e quando ne vale la pena.

Crea il tuo curriculum con JobsAICopilot

Il generatore di CV con IA di JobsAICopilot (AI Resume Creator), incluso in ogni piano, controlla il tuo CV, riscrive le sezioni più deboli e lo adatta a un annuncio con un linguaggio adatto agli ATS. Puoi migliorare il CV che hai o crearne uno nuovo, e il CV finito si può scaricare nell’app. Non è un redattore umano e lavora sui dati che gli dai: rileggi ogni riga prima di usarlo.

Fa parte di un bot IA per le candidature: carichi il CV una sola volta e imposti i filtri per ruoli, località, lavoro da remoto, stipendio e aziende da escludere. Il copilota analizza ogni giorno oltre 600.000 pagine carriera di aziende, personalizza ogni candidatura (la lettera di presentazione e, con Elite, anche il CV) e si candida per te sulle pagine carriera ufficiali delle aziende. Premium invia fino a 20 candidature al giorno, Elite fino a 50, e la Modalità revisione ti permette di approvare ogni candidatura prima dell’invio. I piani partono da 33,69 USD al mese per Premium; Elite costa 44,96 USD al mese. Non c’è nessuna prova gratuita e puoi annullare in qualsiasi momento (prezzi a ottobre 2026, tutti in dollari statunitensi).

Pronto a mettere in pratica gli otto passi? Prova a creare il CV con l’IA, confronta i piani nella pagina dei prezzi o sfoglia altre guide in Candidarsi al lavoro.

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Domande frequenti

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Scrivici un messaggio dalla nostra pagina dei contatti.

Come si scrive un curriculum vitae in 8 passi?

Scegli il formato, scrivi i dati personali, un profilo di due-quattro righe, le esperienze come risultati con numeri, la formazione e le competenze, poi le sezioni facoltative come certificazioni e progetti. L’ottavo passo conta quanto gli altri: personalizza il CV su ogni annuncio e rileggilo con attenzione prima dell’invio, controllando date, telefono ed email.

Come fare un curriculum semplice?

Usa una sola colonna e un carattere sobrio. Scrivi in alto nome e recapiti, poi un profilo di due-quattro righe, le esperienze dalla più recente con tre-cinque punti per ruolo, la formazione e un breve elenco di competenze. Salva in PDF, salvo diversa richiesta dell’annuncio, e resta entro una o due pagine, come indicano il Ministero del Lavoro e l’Università di Bari.

Cosa non bisogna mettere nel curriculum?

Evita informazioni false, foto non professionali, lo stipendio attuale o richiesto, stato civile ed età che l’annuncio non chiede, paragrafi lunghi e colori o caratteri eccessivi. Adecco, Randstad e l’Università di Bari insistono su sincerità, sintesi e assenza di errori: un refuso o un dato inventato pesa più di un’esperienza in meno.

Quante pagine deve essere un curriculum?

Una o due pagine. Il Ministero del Lavoro indica non più di due pagine, l’Università di Bari una o due, Randstad una o al massimo due; Adecco ammette fino a due-tre pagine per profili molto ricchi. Con poca esperienza una pagina basta. Un CV in inglese per il Regno Unito arriva di solito a due facciate A4.

Si mette la foto nel curriculum?

In Italia la foto non è obbligatoria: lo scrive Adecco, che chiede di sceglierne una professionale se decidi di metterla. Fai a meno della foto nei CV in inglese per Stati Uniti e Regno Unito, dove i career center la sconsigliano, e in quelli destinati a un sistema ATS, che gestisce male immagini e grafica.

Serve l’autorizzazione al trattamento dei dati personali nel CV?

Per l’art. 111-bis del Codice privacy il consenso al trattamento dei dati contenuti nei curricula che invii per candidarti non è dovuto: l’azienda deve darti l’informativa al primo contatto utile. Il Ministero del Lavoro presenta comunque la riga come necessaria, Adecco come non obbligatoria ma fortemente consigliata. Se la inserisci, cita il Regolamento UE 2016/679: l’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, citato da molte formule, è abrogato.

Qual è la differenza tra curriculum vitae ed Europass?

Il curriculum vitae lo scrivi tu, con la struttura che preferisci; l’Europass è un modello europeo con campi predefiniti, che si compila online. Dal 1° luglio 2020 Europass è una piattaforma gratuita della Commissione europea in 29 lingue. Usalo se il bando lo chiede; altrimenti un CV personalizzato rischia meno di sembrare impersonale.

Come scrivere un curriculum se non ho esperienza?

Parti da ciò che hai fatto: studi, tirocini, progetti, volontariato, lavoretti e corsi. Usa un formato misto con profilo e competenze in alto, poi formazione ed esperienze con verbo d’azione e risultato, su una sola pagina. Non inventare mai un lavoro o un numero: la nostra guida al curriculum senza esperienza propone sei profili d’esempio.

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Fondatore di JobsAICopilot. Scrive di ricerca del lavoro assistita dall’IA, di sistemi di tracciamento delle candidature (ATS) e degli strumenti che aiutano davvero a trovare lavoro.

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